abito da sposa chiara ferragni

Abiti da sposa iconici: i modelli che ispirano le spose

Dall’abito da sposa Chiara Ferragni  a quello di Grace Kelly: quello che non sapete sui white dress più famosi di sempre e sui modelli iconici che hanno ispirato generazioni di future spose.

Ci sono abiti da sposa che sono rimasti nella storia (anche della moda). Modelli che dopo anni continuano a solleticare il nostro immaginario e a far sognare future spose e non.

Sarà per la romantica storia d’amore a cui hanno fatto da cornice, oppure per la bellezza senza tempo delle donne che li hanno indossati, o ancora, per la maestosità delle nozze per cui sono stati creati, che alcuni vestiti sono entrati di diritto nell’Olimpo degli abiti da sposa iconici e indimenticabili.

Ne ho selezionati per voi tre che secondo me rappresentano i modelli più richiesti e quelli da cui poter prendere ispirazione per il vostro abito.

1. L’abito da sposa Chiara Ferragni

Forse non poteva essere che così. In fin dei conti cosa potevamo aspettarci dalla fashion influencer più influente del mondo, se non un abito da sposa che lasciasse tutti senza fiato e facesse innamorare fans e non solo? L’abito da sposa Chiara Ferragni è nell’ordine l’ultimo dei modelli entrati nella mia top three dei vestiti passati alla storia e diventati iconici. Ma sono certa che ben presto saranno in moltissime le spose che ne faranno richiesta.

Quello dell’influencer è un abito Dior couture, creato appositamente per l’occasione da Maria Grazia Chiuri.

Ispirato fortemente alla tradizione, l’abito da sposa Chiara Ferragni è stato realizzato in ben 1600 ore di lavoro sartoriale con moltissimi metri di tessuto.

Per chi non lo sapesse il corpetto a collo alto è in realtà una mini tuta crochet a cui si mixa una cascata di tulle con una gonna dal profondo spacco laterale.

Quando a settembre 2018 l’abito è stato rivelato in occasione delle nozze, il mio pensiero è andato subito ad uno dei nuovi modelli della mia collezione Sposa 2019: il vestito DUBAI.

Un abito romantico, maestoso e che ricorda nel corpetto in pizzo macramè con maniche lunghe e nell’ampia gonna in tulle di pura seta proprio l’abito da sposa Chiara Ferragni.

abito da sposa chiara ferragni

In realtà il modello Dubai nasce mesi prima, ispirato da uno dei momenti più speciali dell’anno, il matrimonio della mia più cara amica Ilaria. DUBAI nasce, così, dal desiderio di creare un vestito che raccontasse una storia d’amore per me perfetta, e soprattutto dal sogno di dare vita ad un modello che fosse in grado di esprimere tutta la delicata femminilità, l’armonia e il carattere gentile e dolce di una persona che da sempre occupa un posto speciale nel mio cuore.

2.Grace Kelly

Quello indossato da Grace Kelly è senza dubbio l’abito da sposa più celebre della storia. Disegnato dalla costumista Helen Rose fu realizzato con circa 25 metri di taffettà e impreziosito da perle e dettagli in pizzo color rosa antico. Alla sua creazione lavorarono 26 sarte per sei intense settimane. Quello che sicuramente non sapete è che la futura reale di Monaco scelse un accessorio del tutto atipico per completare il suo look:  un piccolo libro di preghiere adornato da perle.

3. Carry Bradshaw

Se il matrimonio in questo caso non fu vero, di certo lo è stato l’abito indossato per il film Sex and The City da Sarah Jessica Parker alias Carry Bradshaw.

Il modello porta il nome di Cloud Dress e apparve nella collezione sposa della designer Vivienne Westwood nel 2008. Un corsetto realizzato in seta duchesse avorio con riflessi dorati e una gonna interamente in taffetà Radzimir in seta avorio fanno di questo vestito uno dei più richiesti dalle spose.

abito da sposa chiara ferragni

Perchè in fin de conti cosa è che resta davvero di un abito da sposa dopo il giorno delle nozze? Il racconto di chi l’ha creato, quello della sposa che l’ha indossato, ma anche quello del coronamento di un amore e tutti gli aneddoti che lo hanno trasformato in un pezzo di storia.

Se sei alla ricerca di un modello iconico, prenota subito un appuntamento in Atelier Matilde.

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